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Sono consapevole di essere sparita a lungo, ma purtroppo università e impegni vari mi hanno tolto il tempo materiale per editare le foto degli acquisti. Tra l’altro, devo ammettere di non aver fatto troppo shopping da marzo a ora, perchè – visto che da Agosto sarò un po’ in giro per il mondo per motivi di studio – sto cercando di mettere qualcosina da parte.

Camicia stile hippie

Comincio da lei, che in realtà è un regalo. Taglio impero, con una fila di bottoncini nella parte alta e ricami sul petto e sulle maniche (avevo fatto una foto per far vedere meglio i particolari, ma non credo si capisca molto =P). E’ molto fresca (e anche molto trasparente, purtroppo). Di solito la uso stringendola in vita con una cintura in cuoio.

Vestito

Acquisto berlinese. L’ho scovato in un negozietto delizioso che vendeva roba vintage al kg, ma che aveva anche un reparto con vestiti nuovi di ispirazione retrò. Ho perso delle ore a provare vestiti, ma -alla fine- mi son dovuta accontentare di portare a casa 2 (ho preso anche un vestito a pois che posterò prossimamente). La marca (Pepper Tree) non la conoscevo, ma – recentemente – l’ho trovata anche alla Coin e mi son accorta di aver fatto un grosso affare: qui in Italia i prezzi di questi vestitini raggiungono i 100 euro, io questo l’ho pagato 20 ;)

Ballerine nere da battaglia

Penso che tutte noi risentiamo, anche minimamente, degli insegnamenti shopaholici delle nostre mamme. Ebbene, mia madre mi ha sempre insegnato che, prima di comprare calzature particolari, bisogna avere almeno un paio di scarpe semplici nere e un paio di scarpe semplici marroni per ogni stagione. E, caspita, se ha ragione! Visto che questa primavera le mie ballerine nere mi hanno abbandonata, sono partita subito alla ricerca delle degne sostitute. Non avete idea di quanto sia stato difficile trovare un paio di ballerine semplici nere… sembrava che stessi chiedendo l’impossibile. Alla fine la scelta è ricaduta su questo paio in pelle con (immancabile) fiocchetto.

Rayban Wayfarer Tartarugati

Forse avranno stancato molte di voi, ma io li desideravo da tempo e, mettendo da parte i soldi, sono riuscita ad autoregalarmeli per il compleanno.

Cerchietto artigianale

Comprato ad una fiera qualche tempo fa, da una ragazza che realizzava accessori per capelli con fiori, per l’appunto. Il cerchietto è rosa pesca e i fiori applicati hanno delle tonalità chiare (bianco, avorio, pesca, verde). Mi piace parecchio, ma, in verità, l’ho indossato poco perchè non so bene come sfruttarlo.

Anche per questa volta è tutto.
Spero di riuscire presto a fare un altro post, senza lasciar passare secoli!

Come preannunciato nel commento all’ultimo post di Sabrina, anche io stavo preparando un post “in nero”. Nonostante non sia un’amante di questo colore (mi piace sulle altre, ma io in total black proprio non mi ci vedo), ultimamente molti dei miei acquisti sono stati monocromatici. Li ho quindi raggruppati e ve li mostro (esulano dal tema gli orecchini, che ho inserito per dare una nota di colore al post ;D).

Gonna plissettata – Pimkie

Comincio con questa gonna, primo acquisto dei saldi invernali. Ero a fare shopping con mamma, appena qualche giorno dopo l’inizio dei saldi. E’ stata una mattinata veramente deludente, uno di quei rari giorni in cui sembrava non piacermi nulla. Entrata da Pimkie, ho adocchiato questa gonna e l’ho comprata, più per non tornare a casa a mani vuote che per altro.  Mi serviva una gonna nera da mettere con le calze colorate (si, lo so…sta diventando un’ossessione questa delle calze colorate) e, quindi, l’ho presa senza pensarci troppo. Si può mettere a vita normale (nel qual caso arriva fin quasi al ginocchio), oppure a vita alta, regolandola a proprio piacimento.

Secchiello pitonato – Segue

Qualche giorno prima di partire per Berlino, mi sono accorta che mi sarebbe servita una borsa. Ne ho un’altra nera e maxi, ma -purtroppo- per esperienza, so che non sopporta grandi pesi. E così mi sono messa alla ricerca di una borsa con dei precisi requisiti: avrebbe dovuto essere nera, portabile a tracolla, non ingombrante (di modo da poter essere inserita facilmente nel trolley piccolo), economica e  grande q.b. per contenere (almeno) Nikon+obbiettivo, ombrello, panini e bottiglietta dell’acqua. Visto che era ancora periodo di sconti, ho fatto un giro sul corso e da Segue ho scovato questo secchiello. Di solito prediligo borse più grandi (non che questa sia piccola, in realtà), però questa mi ha convinto (anche perchè il pitonato e le nappine la rendevano attuale). Il manico è regolabile, quindi posso portarla sia a mano che a tracolla ;)

Orecchini cammeo

A lungo desiderati, li ho trovati il mese scorso alla fiera dell’artigianato. Ero in giro con mamma (che mi era venuta a trovare per Carnevale) che, quindi, me li ha regalati. Ancora non li ho messi, perchè dovrei studiare un outfit per farli risaltare. C’erano anche in nero-bianco e forse, in quella variante, sarebbero stati più facilmente abbinabili…solo che ho preferito la versione classica ;D

Maglioncino con spalline – Zara

Autoregalo post primo appello di esame. Era in saldo e l’ho comprato subito. Il modello vero è quello a sinistra (spiegazzamento rulez!), ma ho trovato questo maglioncino su Asos molto simile (e l’ho inserito per farvi capire la vestibilità). In realtà le spalle del mio maglioncino sono un po’ meno strutturate: hanno solo delle spalline ben evidenti (manca solo il rigonfiamento sottostante); lo scollo è meno accentuato.

Con i saldi ho comprato anche il maglioncino a pois, uguale a quello postato da Francesca ( questo ) e mi è stato regalato un maglione, uguale a quello già postato da Alessandra ( questo ).

Termino con my beloved ones, nonchè un mio ulteriore autoregalo per il superamento (con 30L) del primo appello della sessione invernale….

Tronchetti – Melissa

Viste in giro su Internet e amate dal primo momento, non avrei mai creduto di trovarle a Pisa (dal momento che non avevo trovato mai nemmeno altre calzature della linea)… poi eccole, appaiono, per di più nello stesso pomeriggio in cui avevo preso il maglioncino con spalline appena postato. Proprio mentre stavo tornando a casa. In realtà possedevo un altro paio di tronchetti neri, quindi non sapevo cosa fare. La versione in blu esternamente in plastica non mi convinceva al piede e la versione rossa rivestita in vellutino mi pareva esagerata sul mio 39/40. Stavo quindi per ripiegare sulle ballerine (quelle con la striscia trasversale, per intenderci) quando ho pensato di chiamare mamma per un consiglio. Il consiglio potete capire da voi quale fu… ;D

Kiakky supercontenta, felice e finalmente proprietaria di un paio di Melissa.

Torno a studiare la mia cara storia medievale (giovedì prova in itinere, argh!) e vi do appuntamento al prossimo post ^_- Buona settimana a tutte, mie caVe!

Inserisco un outfit con la gonna vintage dell’ultimo post. Perdonate la faccia da cavolo (sembra che non abbia collo, tra l’altro), ma è l’unica foto dove si vede la mise.

Orecchini – Perline
Dolcevita nero – Zara [ 12,95 euro]
Cintura – no brand [8 euro]
Gonna – Vintage [5 euro]
Tronchetti – Pimkie [ 30 euro]

Outfit per la festa di laurea di una delle mie migliori amiche. I tronchetti non sono molto alti, ma sono quelli “da battaglia” : sapevo che avrei dovuto camminare abbastanza e che *loro* non mi avrebbero creato fastidi. La cintura non l’ho potuta fotografare, ma ho trovato questa (molto simile) su Polyvore.

Salve a tutte!

Finalmente mi sono lasciata alle spalle due esami e, quindi, posso editare qualche acquisto un po’ datato e mostrarvelo (in modo da passare, col prossimo post, ad acquisti più recenti e ai *pochi* affari fatti con i saldi).

Orologio A.Martini – Prima Classe

Si tratta di un regalo. A me piace la collezione “Prima Classe” di A. Martini, ma sinceramente la preferisco sulle borse e sulla pelletteria. Il regalo è stato comunque gradito (anche se, l’avessi scelto io, avrei probabilmente optato per un orologio con il quadrante meno appariscente). Ad ogni modo, lo metto spesso e lo abbino con la borsa della stessa collezione che mi ero auto-regalata lo scorso anno.

Leopard print skarf- Zara

Fu tutta colpa di Vuitton e della sua “Leopard Print Skarf”, per l’appunto. Girando per i vari blog di moda, mi ero imbattuta in *lei* e me ne ero subito innamorata. Ho optato per l’alternativa economica, trovata da Zara. E’ grandissima (uno scialle, in pratica) e la indosso con tutto (dolcevita semplice, chiodo in pelle ecc). Purtroppo se n’è innamorata pure mia madre, che, dopo averla presa in prestito in una fresca serata settembrina, l’ha praticamente presa in ostaggio.  Adesso, ogni volta che per le vacanze torno in Calabria, mi telefona e mi dice “Mi raccomando, porta la sciarpa leopardata”. Ahimè.

Gonna vintage

Questa gonna fa parte sempre della serie “ahimè”. Ahimè, a settembre ho cambiato la mia casa universitaria e mi sono trasferita in un’altra zona. Caso vuole che in questa zona (ahimè) ci sia un graziosissimo negozietto vintage (con mille graziosissime cose, tra l’altro). Questa gonna è frutto di una spedizione punitiva pre-natalizia al suddetto negozio, effettuata con le mie colleghe di università. E’ cucita a mano (infatti ho dovuto fare riprendere alcuni punti da mia mamma) e non era mai stata indossata. In foto non rende molto, perchè sembra che cada larga. Essendo stata *fatta in casa* non so che taglia sia… io la indosso a vita alta, ma mi sta un po’ larga in vita, per cui la fermo con una cintura.In alto potete vedere il particolare della fantasia. Conto di postare a breve un outfit per farvela apprezzare meglio.

Scarpe – Piumi

Non ci crederete, ma ho girato in lungo e in largo per trovare un paio di semplici décolletées scamosciate. Le ho trovate da Piumi. Mi servivano per completare la mise della laurea e le cercavo esattamente così: con questa punta e non troppo alte (visto che per le triennali, nella mia facoltà, nessuno si mette troppo elegante e rare sono le persone con i tacchi..per cui non volevo esagerare). Stracomode.

Lulin bag – Guess

Sarò ripetitiva: la Guess non mi convince in tutto e per tutto. Verso Novembre, però, passando davanti alla vetrina, non ho potuto innamorarmi di questa borsa (c’è il fiocco, d’altra parte). Volevo la versione in color crema, ma non c’era. Era rimasta solo nera, grigia e di questo colore (non ben definibile). Alla fine, ho optato per questa versione perchè mi sembrava che “rendesse di più”. Il colore reale è quello dela foto sulla sinistra (quello più scuro, per capirci). E’ dotata anche di tracolla.

Anche per questa volta è tutto, mie caVe!

Se inizierete a starnutire una volta cominciato a leggere questo post, non temete: è normale! Tutti i capi contenuti in questo post (eccezion fatta per le scarpe) sono vintage; per la precisione, non provengono da alcun negozio nè da qualche mercatino: bensì sono eredità acquisite da mamma e dal suo armadio. Quest’estate, infatti, mia madre ha ben pensato di far pulizia nell’armadio, ritrovando dei capi che usava molti e molti anni fa e che le era sempre dispiaciuto buttare: quelli che vi mostro sono le mie *acquisizioni* preferite (nonchè quelle che hanno passato il mio -nemmeno tanto severo- esame). E’ una soddisfazione aver qualcosa di nuovo da indossare, senza che escano dindini dalle tasche.

Gonna a fiori


Questa è senz’altro la cosa che preferisco. Una gonna a vita alta, con fantasia a fiori e colori tenui. E’ piuttosto sagomata e quindi aiuta la silouhette del corpo a risaltare. Quest’estate l’ho sfruttata con top, cintura e gladiator (per avere un’idea potete cliccare qui. )Adesso non saprei proprio come sfruttarla (il materiale non è leggerissimo, quindi si presta a essere indossata più in primavera che in estate). Avevo pensato di metterla con una camicina con ruches, un cardigan lungo sui toni del beige e collant marroni (su scarpe e borsa non ho idea). Potrebbe andare?

Tubino


Amo anche questo tubino. I colori lo rendono *chic* (senza esagerare) e la linea sagomata, come al solito, aiuta. Visto che mi sta un po’ largo, l’ho indossato con una cintura per sottolineare il punto vita.  Potete vederlo indossato sul mio LB, assieme alle scarpe che sto per mostrarvi ( qua).

Zeppe open toe – Azalea

Le scarpe, come anticipato, sono l’unico vero e proprio acquisto del post. Probabilmente non piaceranno a nessuna, ma sono super comode e, tra l’altro, erano conl 50%. Risalgono ai saldi estivi, quando mi aggiravo per la città alla ricerca di un paio di zeppe nere portabili anche per le lunghe camminate serali estive. Sono stra-comode e adoro sia il fatto che la zeppa sia in tono, sia il materiale (sono in camoscio e si prestano a essere indossate sia con un jeans e con un top, sia in contesti un pochino più eleganti), sia l’incrocio sul davanti. Le potete vedere indossate col tubino nel link inserito precedentemente ;)

In ultimo, mi appello all’infinita bontà e alle infinite risorse di Ila ed Ale (suona anche bene, oibò), affinchè mi aiutino a sfruttare quest’ultimo cimelio.

Sahariana

Sempre dall’armadio di mamma, con furore. Appena l’ho vista mi è dispiaciuto enormemente che fosse destinata al pattume, anche se non saprei dire perchè: vuoi un po’ di deformazione professionale (che mi porta a credere che “ciò che è vecchio, è bello”, rendendomi una moderna Indiana Jones i cui tesori sono, per l’appunto, i vestiti), vuoi il fatto che la trovo carina, seppur non sia ancora riuscita a trovarle un senso. In realtà ho visto diverse sahariane indossate nei vari fashion blogs e facevano tutte la loro *porca* figura. Purtroppo, ho visto sempre sahariane dotate di maniche che, quindi, venivano usate come giacche et similia. Questa, smanicata com’è, proprio non riesco ad abbinarla. Ho provato anche (a casa, naturalmente) a indossarla senza nessun top/maglia sotto, ma mi pare un po’ azzardata (considerando il fatto che è molto scollata ed è munita di due soli bottoni). So, please…get the look! Dimenticavo un particolare (potrebbe rivelarsi fondamentale, tzè): la fibbia è tartarugata.

Un bacio a tutte voi ;)

Approfitto di un ritaglio di tempo per mostrarvi alcune cosettine sparse che, per un motivo o per un altro, sono entrate a far parte del mio armadio.

Comincio con l’acquisto cronologicamente più datato…

Camicia con piccole ruches – Zuiki

Risale a Luglio,se non erro! Mi ha colpita subito perchè è molto semplice e, nello stesso tempo, particolare: lo scollo accentuato, i tre bottoncini (foto a dx), le piccole ruches e l’elastico sotto al seno fanno sì che non si tratti della solita “camicia”. L’ho sfruttata tantissimo ad Agosto con skinny jeans e zeppe!

Vestito nero – Zara

Acquisto super impulsivo. Sono entrata da Zara, l’ho visto e l’ho preso. Avrei preferito la versione in grigio, ma nella mia taglia era rimasto solo il nero…così mi sono accontentata (la parola”desistere” non fa parte del mio dizionario). Siccome ho comprato una miriade di calze colorate (gossip girl docet), mi serviva un abito in tinta unita con cui sfruttarle. Mi piace l’idea che si possa rinnovare di volta in volta, abbinandolo con calze di colore diverse e con accessori diversi, mettendo la cintura bassa sui fianchi o una cintura a vita alta. Insomma…quando non so cosa mettere, la mia scelta ricade sempre su questo maxi maglione.

Cuissardes in ecopelle color testa di moro – Refresh

Mi dispiace che l’edit non renda loro giustizia. Sono particolarmente orgogliosa di questi stivali, un po’ perchè mi servivano, un po’ perchè me li son pagati da me sfruttando lo stipendio di un lavoretto part time. Ogni volta che li vedevo in vetrina, ci sbavavo letteralmente sopra e adoravo il fatto che arrivassero sopra il ginocchio.Come già detto, sono molto alti (ma all’occorrenza si possono anche abbassare) e hanno una piccola fibbia. Sono resistenti all’acqua e caldissimi. Orgoglio di mamma <3

Collana

Questo è uno dei regali di laurea che ho ricevuto… li posterò un po’ per volta perchè, essendo tutti di gioielleria, non vorrei essere monotona.  Io impazzisco per l’ambra ed era da tempo che cercavo una collana con un grosso ciondolo. Così, quando le mie colleghe mi hanno chiesto se avessi qualche preferenza, le ho indirizzate subito sui ciondoli in ambra…loro hanno fatto il resto!

Borsa – Accessorize

Ed ecco una new entry anche nel reparto “borse”. A dire il vero non si tratta di un “acquisto”, ma di un regalo super-stra-mega apprezzato. Amo le borse di Accessorize ma, vuoi perchè non ho un punto vendita nella mia città, vuoi per i prezzi (che a volte sono piuttosto alti) non ne avevo ancora nessuna. E’ abbastanza capiente, grigia con delle leggere gessature e dei nastrini e delle perline sulla parte superiore. Vicino al manico c’è una spilla formata da due fiocchi in nastro (uno vuola uno a pois), alcuni charms e alcuni campanelli.

Per questa volta vi lascio e vi auguro un buon prosequio delle feste e un felice anno nuovo. Spero che voi almeno riusciate a mantenere la linea, perchè io sto ingurgitando talmente tanti dolci (che brutta immagine) che arriverò ai saldi con talmente tanti kg in più che non mi entrerà niente (che tragedia!). Tornerò presto per mostrarvi alcune cosine vintage scovate qua e là. ;)

Rieccomi qua, dopo moltissimo tempo… Purtroppo il trasloco (feat. tiscali) mi ha tenuta lontana 2 mesi dal web, la laurea e i preparativi per la laurea hanno fatto il resto, ahimè. Ma adesso posso tornare a postare con la mia (pur inutile) laurea triennale in mano. Comincio per l’appunto con il vestito comprato per il “grande giorno”:

Tubino rimborsato – Serena Kay

Ho capito che sarebbe stato il vestito della proclamazione appena l’ho visto. In foto non rende un granchè, perchè è realizzato in un tessuto particolare (un po’ lucido). Sembra enorme, in realtà è la linea che è particolare. Ha lo scollo quadrato ed è aderentissimo fino a sotto il seno. All’altezza del fiocco ci son poi delle cuciture che fanno sì che l’abito si rimborsi, creando un effetto un po’ “palloncino”. La parte inferiore, invece, scende di nuovo molto aderente ed arriva appena qualche cm sopra il ginocchio.

Nikon D3000

Bramata a lungo, direi per quasi un anno. Stavo raccogliendo piano piano i dindini per potermela comprare, ma ci hanno pensato i miei a donarmela come regalo di laurea. La adoVo e siamo inseparabili <3 Non mi dilungo sui particolari tecnici, perchè ancora devo studiarmela ben benino.

Maxi Bag color sabbia – Segue…

Primo acquisto dei -ormai lontanissimi- saldi estivi. Io amo le maxy bag, sono di una praticità unica e sono adatte sia alle giornate in università (ci entrano dentro un sacco di libri), sia ai pomeriggi più tranquilli. Pensavo di aver difficoltà nell’abbinare il colore, invece -devo dire- che la sto usando spesso (e volentieri)

Mix orecchini

Chiudo con un mix di orecchini. I primi sono le classiche perline, acquistate per completare l’outfit di laurea. I secondi mi son stati regalati da mamma, senza uno specifico motivo (anzi, diciamo che ha notato il mio recente amore per il turchese). Infine, un paio di orecchini in corallo : anche loro gentilmente concessi dalla genitrice, che ha soddisfatto un desiderio che avevo da tanto.

Per questa volta è tutto, spero di tornare presto per mostrarvi gli acquisti (a dire il vero, non tantissimi) accumulati in questi mesi di silenzio.
Baciotti

ppena tornata a casa da un esame (il penultimo della triennale! peccato sia andato al di sotto delle mie aspettative, ma vabbè…=_=), approfitto per mostrarvi i nuovi arrivi nell’armadio, prima che venga risommersa da impegni&similia.

Giubbino in ecopelle marrone

Bramato a lungo e alla fine comprato. Fino allo scorso anno non amavo i giubbini in pelle. Quest’anno ho cominciato ad apprezzarli, ma pensavo sempre che non “fossero adatti a me”..li vedevo troppo “aggressivi”. Ho poi trovato una valida alternativa: in marrone mi sembrano più soft e consoni al mio stile. Questo ha colpito la mia attenzione perchè, oltre ad essere marrone, ha dei particolare molto “rock”: la chiusura con bottone a livello del collo e la cerniera a chiusura delle maniche sul retro. Ipersfruttato sia sui jeans con maglie basic e collanone, sia sui vestitini romantici per sdrammatizzare un po’ l’insieme =P

Mocassini

Sono caduta anche io nella rete… li ho presi al volo appena li ho visti. Li cercavo proprio così: bianchi (o blu scuro) e con nappine. Danno uno stile bonton ad ogni mise e sono ultracomodi.

E’ tutto per questa volta, vi auguro un buon weekend e io intanto…vado a godermi un po’ di vacanza prima di rituffarmi nello studio ;)

Rieccomi qui per postare ancora qualche acquisto fatto con i saldi. Per fortuna (o purtroppo? o_O) quest’anno il bottino si è rivelato particolarmente proficuo, quindi temo che mi dovrete sopportare ancora un bel po’.

Vestito Zara

Questo immagino che ormai lo conosciate un po’ tutte. Me lo sono accaparrato il primo giorno di saldi (senza nemmeno provarlo, talmente tanta era la confusione) a un prezzo irrisorio. Ho scelto la versione in nero perchè mi ero accorta di non possedere ancora un vestito total black (naturalmente una volta accortami di così grave mancanza nel mio armadio, ho dovuto per forza di cose sopperire a siffatto abnorme vuoto e -così- qualche giorno fa è arrivato un altro minidress nero direttamente da Camden town…coff coff=_= ma per vederlo dovrete aspettare un paio di post almeno=P). Versatile e sfruttabile sia di giorno con scarpe basse che di sera con tacco 12.

Montgomery nero

Necessitavo di un cappotto particolarmente pesante per resistere al freddo e gelido inverno londinese. Ho trovato questo montgomery nero foderato di pelo il primo giorno di saldi e l’ho provato un po’ per scherzo e un po’ per gioco. Da gennaio è diventato praticamente il mio compagno inseparabile e -assieme- abbiamo superato innumerevoli et ghiacciate giornate invernali. Love it <3

Maglione bianco

Altro nuovo arrivo nel reparto/maglioni. L’ho adorato e comprato subito. Amo il bianco d’inverno e mi è piaciuta l’idea della treccia in orizzontale. Tra l’altro adoro il taglio leggermente irregolare.

Maglione Sisley

Continuo col reparto maglieria, per l’appunto. Mi mancava un maglione bordeaux e poi ho trovato simpatica la forma delle maniche,quindi…accaparrato!

Gonna a vita alta

Interrompo (almeno per questo post) il reparto maglieria e passo ad altro. Da tempo cercavo una gonna a vita alta. Questa tulip skirt mi ha convinta subito (anche se a dire il vero l’ho sfruttata molto poco perchè non riesco a immaginarla se non con una camicia…e ancora fa troppo freddo…sigh sob).

Borsa viola Benetton

Faccio un piccolo salto nel passato per mostrarvi anche questo acquisto dicembrino che mi ero dimenticata di editare. La foto non le rende giustizia, ma dal vivo è un amore <3 La base è viola e -sul davanti- ci sono dei tondini dorati e viola cuciti solo nella parte superiore (per cui svolazzano e si muovono un po’). Mi rendo conto di aver fatto una descrizione che non ha altro che peggiorato la situazione, ma me ne prendo le responsabilità ;)

Cappellino francese e cintura

Misero bottino di una gita all’H&M di Firenze… Il giro per il negozio è stato davvero deludente, quindi mi sono accontentata di una semplice cintura nera (che cercavo da tempo, tra l’altro) e di questo cappellino francese con pon pon (che ho sfruttato tantissimo e che adoVo).

Buona serata a tutte, girls!

Continuo a smaltire la caterva di arretrati mostrandovi qualche acquisto risalente a inizio dicembre e qualche altro risalente ad ottobre (argh)

Partiamo prima di tutto dal mio armadio, che ha visto – nello spazio di 1 settimana- l’ingresso di due nuovi jeans.

Jeans Second Skin

Scovati per caso e subito arraffati e portati in camerino. Vestono aderenti e hanno un lavaggio piuttosto chiaro. Visto che praticamente di giorno vivo in jeans, non ho potuto fare a meno di farli miei.

Jeans Lee

Ecco, per l’appunto, il secondo paio. E’ un modello classico, dal taglio normale e -per questo- credo che sia stato un ottimo affare. Il colore reale è quello del paio indossato dalla modella bionda a sinistra. In basso non rimangono molto stretti. Si, è vero che avevo acquistato un paio di jeans qualche giorno prima,ma…un jeans in più fa sempre comodo. E poi papà ha insistito tanto che…mi sembrava da folli rinunciare. Ecco ù_ù

Passiamo adesso al cassetto dell’intimo…

Stivali neri in pelle

Per quanto riguarda le calzature, ho risolto il problema “mancanza di nero” con questo paio di stivali neri in pelle. Ho perso innumerevoli pomeriggi alla ricerca di un paio che fosse “come volevo io” e mi son svenata per comprarli…ma alla fine sono pienamente soddisfatta. Arrivano quasi al ginocchio, ma si possono lasciare anche parecchio morbidi sulla gamba. Volendo si può far anche il risvolto e indossarli a mò di “gatto con gli stivali” (o “Capitan Uncino”, che dir si voglia).

Anche per questa volta è tutto. Un bacio e buon inizio di settimana =)

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